Scopri il sistema in 4 passi – garantito al 100% – per riconoscere un paziente bruxista, anche se non presenta segni di usura dei denti

COME FARE LA DIAGNOSI DEL BRUXISMO DEL SONNO IN 4 SEMPLICI MOSSE

bruxismo del sonno

Saprai sicuramente che fino agli anni ’90 il bruxismo del sonno si diagnosticava in base all’usura dei denti del paziente.

Hai proprio ragione, era come scoprire l’acqua calda. Chiunque è in grado di eseguire una diagnosi del genere, non occorre essere un luminare.

Purtroppo se il paziente aveva smesso di bruxare 6 mesi prima, il dentista non aveva modo di scoprirlo. Intanto gli prescriveva il bite e il paziente tornava ad avere problemi per altri motivi.

Nonostante cio’, fino a pochi anni fa questo era l’unico modo per avere la certezza della patologia del paziente.

Certo, l’odontoiatra “illuminato”, il pioniere, quello c’è sempre stato e c’era anche 40 anni fa, ma si trattava di mosche bianche in mezzo ad un mare di indifferenza. D’altronde occorre anche sensibilita’ per dedicarsi a certi casi, non credi?

Fortunatamente – da un ventennio – grazie agli studi e alle ricerche sviluppate anche da specialisti italiani, i misteri del bruxismo del sonno iniziano a schiudersi davanti ai nostri occhi, portando alla luce una serie di motivazioni che poco hanno a che fare con l’odontoiatria classica.

La rivoluzione è cominciata e gli odontoiatri sono i capi bastione di questo cambiamento che riguarda piu’ la sfera “centrale” che quella “occlusale”.

Come puo’ un odontoiatra moderno affrontare questo cambiamento? E con quali strumenti ?

In questo blog ci poniamo spesso questa domanda e cerchiamo nel nostro piccolo di fornire delle risposte plausibili e quanto piu’ precise possibili per favorire la diffusione di best practise per la gestione dei pazienti bruxisti.

Per questa ragione abbiamo messo su carta, anzi sul web, le 4 mosse da attuare per riconoscere un paziente bruxista.

Tu avrai di certo una tua metodologia e probabilmente sara’ frutto dei tuoi studi e della tua esperienza e questo va benissimo.

Magari in parte potrebbe coincidere con quella che ti sto per presentare, ma ti assicuro che cio’ che leggerai ti mettera’ nelle condizioni di riconoscere il paziente bruxista al 100% .

Ti avviso che in questi 4 passaggi ti saranno richiesti degli esami strumentali specifici.

Uno di questi sara’ l’utilizzo del BruxOff, ma non pensare che lo stia facendo per fare pubblicita’ al prodotto o per invitarti ad usarlo. Si, lo so che questa è casa mia e puo’ sembrare una marchetta, ma confida nella mia buona fede, la pubblicita’ la faccio per conto mio.

Ti daro’ l’indicazione di utilizzare il bruxoff sul tuo paziente perché questo è l’unico strumento al mondo validato scientificamente per la diagnosi e la misurazione del bruxismo del sonno.

Se hai notizia di altri strumenti che ottengono lo stesso risultato con gli stessi mezzi, contattami subito perche’ per me è fondamentale conoscerli.

Penso sia stato onesto da parte mia avvisarti prima, no?

Allora partiamo?

Partiamo.

Scopri il sistema in 4 passi per riconoscere un paziente bruxista, anche se non presenta segni di usura dei denti

1) Verifica se il paziente o un suo familiare lamenta rumore da digrignamento durante il sonno.

Il rumore da digrignamento è altamente indicativo di bruxismo del sonno, tuttavia l’assenza di rumore non permette di escludere la patologia.

Per cui si consiglia un approfondimento con strumenti di riconoscimento e misurazione del bruxismo del sonno, sia portatili che non.

2) Osserva il paziente: presenta una ipertrofia di uno o di entrambi i muscoli masseteri al massimo serramento volontario?

E’ probabile che il paziente sia bruxista.

3) Il paziente lamenta dolore muscolare o mal di testa al risveglio?

E’ probabile sia un bruxista.

4) Se il paziente presenta solo uno o tutti i sintomi sopra elencati è auspicabile una certificazione e una misurazione del bruxismo del sonno attraverso uno strumento portatile che possa attestare sia l’entita’ delle contrazioni dei muscoli masseteri che la frequenza cardiaca associata ad ogni evento.

garanzia-assistenzaBruxoff è l’unico strumento validato scientificamente capace di identificare un paziente “digrignatore” o “serratore”. Questa informazione risulta fondamentale per approntare il bite piu’ opportuno e recuperare il sonno ristoratore che tutti, dentisti e pazienti, meritano.

Mettendo in pratica queste 4 semplici mosse, avrai la certezza di avere davanti un paziente che bruxa o un paziente sano.

Alla Prossima.

PS

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