Ecco un Modo Semplice per Creare un Problema al tuo Paziente

 (mettere il bite quando ha smesso di bruxare)

bite per bruxisti

Esistono centinaia di casi in cui l’odontoiatra, notando una pregressa usura dentaria del paziente in visita, prescrive il bite presupponendo che questi bruxi ancora oggi.

Si tratta di un approccio ormai desueto, un’accurata diagnosi del bruxismo del sonno presuppone la prescrizione di altri esami e la compilazione di questionari appositi, oltre alla mera osservazione delle faccette da abrasione.

Questo è stato il motivo per cui per anni i pazienti bruxisti non sono stati curati per come si deve e, anzi, sono stati percepiti spesso dall’odontoiatra medio piu’ come una “rogna” che come un paziente bisognoso di cure.

Purtroppo è stato dimostrato in piu’ occasioni che un pregressa usura dentaria testimonia un PREGRESSA attivita’ di bruxismo del sonno, ma non accerta per niente un’attivita’ muscolare ANCORA IN ESSERE.

Pertanto si rischia la prescrizione indiscriminata del bite ad un paziente gia’ “auto-guarito” o che non ne ha semplicemente alcun bisogno.

L’uso del bite deve essere accuratamente valutato caso per caso.

Una troppa disinvolta prescrizione di questi dispositivi può determinare anche un peggioramento della sintomatologia esistente o, peggio ancora, far diventare bruxista un paziente che non lo era.

Già nel 1979 Clark dimostrò che l’uso indiscriminato del bite in pazienti con dolore facciale, determinava nel 20% dei casi un aumento dei livelli di attività muscolare durante il sonno!

La diagnosi è fondamentale: il bite notturno deve essere impiegato solo se il paziente è davvero un paziente bruxista.

Una metodologia accertata scientificamente per porre rimedio a questa frequente incertezza potrebbe essere di supportare la diagnosi del dentista attraverso l’impiego del dispositivo BruxOff.

L’esame viene eseguito dal paziente a casa propria in modo preciso e senza impegnare lo studio.

Se hai un solo paziente bruxista o presunto tale, adesso ti si presenta la possibilita’ di avere la certezza della tua tesi grazie ad uno strumento unico al mondo, capace di garantirti al 100% la diagnosi di Bruxismo del sonno attraverso dei dati chiari e semplici.

I risultati forniscono dati numerici validati sulla base dei criteri polisonnografici universalmente accettati.

Spesso i pazienti bruxisti sono in contatto tra di loro attraverso forum, siti web, community ecc, dunque avere in mano lo strumento giusto per dare loro dei valori reali sulla problematica che li affligge, ti permette di ottenere persino una discreta visibilita’ attraverso il loro passaparola. Due piccioni con una fava.

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