Ecco come il Bruxismo nello Sportivo Diminuisce la Performance

(… E  come i medici dello sport hanno gia’ preso provvedimenti)

Bruxismo nello sportivo

Che tu sia un Odontoiatra specialista dell’Atm, un Fisiatra, un osteopata o un Fisioterapista, ti sara’ capitato almeno una volta di avere a che fare con uno sportivo con problemi di bruxismo.

Questo tipo di pazienti devono combattere ogni giorno con 2 tipologie di problemi:

– Uno legato al bruxismo del sonno e alle conseguenze classiche che esso comporta: mal di testa, mal di spalle, denti usurati ecc.

– L’altro legato al calo di rendimento che i disturbi del sonno provocano sugli sportivi.

Come abbiamo piu’ volte illustrato, il bruxismo è un’attivazione ritmica e stereotipata dei muscoli masticatori, caratterizzata dal serramento e/o digrignamento dei denti o dalla spinta della mandibola in una posizione fissa.

Può avvenire durante il sonno (bruxismo del sonno) o durante la veglia (bruxismo della veglia).

Mentre il bruxismo della veglia riconosce nella risposta allo stress la principale causa, il bruxismo del sonno è legato ad attivazioni del sistema nervoso autonomo, ovvero ad attivazioni di quella parte del sistema nervoso centrale che si occupa di far funzionare gli organi indipendentemente dalla nostra volontà (come il cuore o i polmoni ad esempio).

I fattori che possono determinare questo disturbo del sonno sono molteplici e non ancora chiari del tutto: sicuramente la predisposizione genetica è importante, così come il ruolo di alcuni neurotrasmettitori e la gestione di ansia e stress da parte dell’organismo.

Il bruxismo diurno o notturno determina sovraccarico muscolare e articolare: può dunque determinare rigidità o fatica muscolare al risveglio, dolore muscolare o mal di testa al risveglio. Alcuni studi hanno dimostrato come il bruxismo notturno sia associato ad una co-contrazione dei muscoli del collo con conseguente sovraccarico degli stessi e comparsa di dolore in regione collo e spalle.

Il Bruxismo nello Sportivo

Uno sportivo con dolore muscolare è uno sportivo meno performante: per questo motivo la diagnosi di bruxismo è importante.

Se per il bruxismo della veglia un questionario può essere sufficiente per la formulazione della diagnosi, per il bruxismo del sonno è necessario ricorrere ad un opportuno monitoraggio nel naturale ambiente dell’atleta: in questo modo non viene alterata la normale igiene del sonno.

In questo caso risulta determinante avere la sicurezza sulla tipologia di disfunzione che affligge lo sportivo attraverso una misurazione e una diagnosi scientifica della patologia.

Perchè è importante fare una diagnosi molto precisa sugli sportivi?

La diagnosi  permette di capire se l’atleta è un serratore o un digrignatore notturno: questa informazione è fondamentale per l’approntamento del bite più efficace.

Un bite efficace permette di recuperare un sonno ristoratore e un sonno ristoratore è fondamentale per una performance sportiva di successo.

Questo è stato dimostrato da uno studio sulla rivista scientifica SLEEP che ha confermato una riduzione di frazioni di secondo fondamentali nel processo decisionale dello sportivo durante l’esecuzione di un esercizio come conseguenza di un sonno disturbato.
La diagnosi di bruxismo del sonno è dunque fondamentale per la qualità del sonno degli atleti.

 

Alla Prossima.

PS

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